Informazioni utili

Negli ultimi anni una tendenza è di sostituire le finestre esistenti in casa con nuove finestre in PVC. Utilizzate ormai anche per le nuove costruzioni. Le finestre e gli infissi sono elementi strutturali importantissimi in una casa. Sapere come sono fatti, da quali materiali possono essere costituiti, quali tipi di vetro possono presentare, è fondamentale per scegliere le finestre e gli infissi adatti alla nostra casa e alle nostre esigenze.

Numero delle camere dei profili e la prestazione termica del nodo.

La scelta giusta è una camera di cinque o sei profili. Questo è il profilo che è stato più usato nel corso dell'ultimo anno e che offre il migliore isolamento. Naturalmente con la corretta applicazione e l'utilizzo di materiali di qualità. Un prima determinazione prestazionale, che ha risvolti sul serramento finito, è proprio relativa all’abbinamento dei profili con cui esso è costituito, poiché un serramento è , in generale, tanto più termicamente performante quanto più performante è il nodo ottenuto dai profili costituenti.

I profili più noti sono principalmente due:

  • Il 3 mm di spessore Classe "A"
  • Il 2-2,5 mm di spessore Casse "B".

Questi ultimi, naturalmente, sono più economici, ma con requisiti di copertura integrale in termini di resistenza, isolamento termico ed acustico inferiori.

Molto importante per la stabilità del rilascio architettonico è il rinforzo o filo di rinforzo utilizzato nei profili in PVC. Questo influenza la stabilità del legno, la sua resistenza al carico del vento.

Mai sottovalutare il problema delle guarnizioni di gomma utilizzate nelle finestre. Utilizzare prodotti di origine sconosciuta conduce al loro invecchiamento precoce, all'indurimento, alle screpolature.

Vetri

Il vetro costituisce il 75 % della superficie della finestra.

  • Vetrocamera: i doppi vetri
    La vetrocamera è un materiale prefabbricato costituito da due lastre di vetro unite lungo il perimetro con un sigillante plastico, ma distanziate di almeno 4 mm, in modo da formare uno spazio d’aria da riempire con un gas ad alto potere isolante, sia termico che acustico.
  • Vetri basso-emissivi, per il risparmio energetico
    Sono stati messi in commercio in conformità con la Normativa EN 673 e sono in grado di trattenere fino al 90% del calore di un locale, evitando così la dispersione energetica. Questo processo può avvenire grazie a processi sofisticati che permettono la formazione sulla superficie delle lastre di depositi o ossidi di metallo e che così consentono di sfruttare al meglio la luce naturale. I vetri basso-emissivi sono consigliati nelle zone a clima particolarmente freddo.
  • Vetri fonoassorbenti, per l’isolamento acustico
    Si tratta di vetri ad alto potere isolante dal punto di vista acustico. Sono ottenuti da vetri elastici, accoppiati e rivestiti con speciali pellicole insonorizzanti. I vetri fonoassorbenti sono indicati nelle zone molto trafficate e affacciate sulle strade di città.
  • Vetri assorbenti, per la stagione calda
    Si tratta di vetri che permettono di respingere il grande calore esterno nelle stagioni calde, senza oscurare i vetri utilizzando persiane o avvolgibili. Questi vetri assorbono l’energia del calore e a poco a poco la rilasciano verso l’esterno, non permettendole quindi di passare all’interno. I vetri assorbenti non sono riflettenti e quindi sono idonei per le vetrate.
  • Vetri riflettenti, per la stagione calda
    Una pellicola particolare respinge verso l’esterno l’energia del calore che colpisce la finestra. I vetri riflettenti sono particolarmente adatti nelle aperture dei tetti, quindi in appartamenti mansardati.

Serramenti

Le maniglie, le cerniere, le serrature ecc... Ce ne sono di diverse marche, ma in tutti i casi è importante che siano regolabili. Anche dopo anni deve poter essere effettuata la regolazione per restituire la funzione originale di apertura e chiusura della finestra.

Tipi di apertura

  • Apertura a battente
    È l’apertura classica: le ante sono incernierate al telaio su uno dei lati verticali e si aprono verso l’interno. Il vantaggio di questa apertura è la possibilità di aprire completamente la finestra, in modo da dare maggiore aerazione.
  • Apertura a ribalta
    L’apertura a ribalta è detta anche a vasistas. E’ caratterizzata dalla cerniera di apertura sul lato orizzontale, in alto o in basso. La finestra con questo tipo di apertura, una volta aperta, risulterà obliqua e permetterà l’aerazione dei locali, ma non l’affaccio verso l’esterno. L’apertura a ribalta può essere disponibile in alcuni modelli di finestre, combinata con l’apertura a battente.
  • Apertura a bilico
    Anche con questo tipo di apertura la finestra aperta risulta obliqua, l’unica differenza è che non si apre su un lato orizzontale della finestra, ma gira su un perno posto al centro del telaio, aprendosi sul suo asse orizzontale oppure verticale. Tale apertura è di solito utilizzata nei lucernari dei sottotetti e nelle abitazioni quando esistono facciate continue a vetro. Il perno centrale deve essere dotato di un fermo, per evitare il ribaltamento completo dell’anta.
  • Apertura a saliscendi
    Detta anche a ghigliottina o traslante, permette di aprire solo una metà del serramento, che scorrerà sull’altra metà che è fissa. L’apertura a saliscendi permette di risparmiare molto spazio, ma è difficile da tenere pulita. Tuttavia alcuni modelli consentono lo sganciamento dell’anta fissa, per consentirne la pulizia. Questa soluzione è molto valida per finestre installate sopra il lavello della cucina.
  • Apertura scorrevole
    I lati orizzontali delle finestre con ante scorrevoli sono dotati di binari in cui scorrono appunto le ante. L’apertura scorrevole permette un risparmio notevole di spazio ed è adatta per le finestre grandi e per le portefinestre. L’unico svantaggio è di non poter aprire completamente il vano finestra, a meno che non si tratti di un modello scorrevole a scomparsa; in questo caso esiste una fessura nel muro che ospita l’anta che scorre sul binario, la quale scompare totalmente alla vista una volta aperta.
  • Apertura a libro
    E’ un tipo di apertura utilizzato soprattutto nelle portafinestre o nelle finestre di grandi dimensioni, poichè permette anch’esso di risparmiare spazio quando la finestra viene aperta. Per quanto riguarda le finestre da applicare sui tetti, per mansarde o solai, bisogna utilizzare finestre di dimensioni ridotte oppure oblò per le pareti, mentre i lucernari sono adatti allo spiovente del tetto.

Questione cruciale è l'installazione delle finestre.

Questa determina il suo funzionamento e la durata nel tempo senza problemi. Non è consentito di rafforzare le finestre solo con poliuretano espanso. Sono necessari tasselli o viti speciali per l'installazione. Si stanno imponendo sul mercato nuovi materiali isolanti - nastri che garantiscono una migliore sigillatura di giunti tra finestra e muro, nastri impermeabilizzanti e altro ancora. Ci sono già aziende che offrono un servizio completo - cioè rimuovono le vecchie finestre. Quando si seleziona il produttore delle finestre è buona norma verificarne al certificazione ISO 2001, ovvero il sistema per il controllo della qualità della produzione.

Come avviene la sostituzione di una finestra

  • Si smontano ante, cerniere e accessori.
  • Si sistema poi il telaio in verticale nell’apertura e lo si ferma con dei cunei.
  • Successivamente si eliminano le viti dai montanti nella muratura e si rimuove il telaio, inserendo i tasselli a espansione.
  • Si rimette quindi il telaio in posizione, si controlla che sia a piombo e poi si avvita.
  • Poi si riempiono i vuoti con schiuma poliuretanica e si eliminano così i ponti termici, cioè tutti i punti di discontinuità della struttura muraria tramite cui il calore può passare, come cassonetto e cinghia degli avvolgibili e lo spazio fra telaio e falso telaio.
  • Infine si posano i vetri.

Infine i prezzi. Quando si sceglie un fornitore di costruttori di falegnameria di nuove case , il più delle volte solo il prezzo , vale a dire il prezzo più basso . Un po 'di denaro non può comprare un prodotto di valore . Il prezzo basso è sempre a scapito della qualità . Così, quando l'acquisto di una nuova casa , è importante monitorare i tipi di finestre , con cui è attrezzato per non averlo azzerato rapidamente . Un altro problema è quando una persona è personalmente interessato . L'investimento in nuove finestre non è meno , ma d'altra parte è lunga e pagato molte volte risparmiando energia e migliorando il comfort .

Finestre in alluminio o in PVC - cosa scegliere?

Le finestre in PVC
Il PVC, che sta per polivinile di cloruro, è estremamente semplice da lavorare in quanto può venire riscaldato, e quindi modellato a piacere.

Pro

  • Sono impermeabili
  • Hanno un ottimo isolamento, sia termico che acustico
  • Sono molto facili da pulire
  • Hanno un’estetica davvero gradevole e possono essere personalizzati per forma, profilo, finitura (anche effetto legno) e colore, tutte le colorazioni a differenza dell’alluminio hanno una garanzia di 10 anni
  • Essendo un materiale isolante non si crea l’effetto condensa dell’alluminio

Contro

  • Finestre in PVC invecchiamento più veloce dell'alluminio (20-30 anni), perché sono di origine organica. Per lo stesso motivo sono più suscettibile ai capricci del clima.
  • Risentono della lunga esposizione al sole ingiallendosi.

Le finestre in alluminio
L’alluminio è un materiale dalla grande versatilità. Può essere usato per la produzione di infissi di ogni tipologia, anche di dimensioni extra.

Pro

  • L'alluminio non cambia il suo aspetto nel corso degli anni. Non richiede nessuna manutenzione oltre alla semplice pulizia.
  • La resistenza del materiale permette soluzioni complesse come facciate, coperture e giardini d'inverno.
  • E' leggermente più costoso, le sue caratteristiche di isolamento termico sono vicine a quelle dei serramenti in PVC. Consente il posizionamento di meccanismi multi-chiusura, con la possibilità di mettere a punto le parti apribili.
  • Il profilo standard a taglio termico consente il posizionamento di 12 tipi di contenitori di vetro per 6 tipi di vetro, mentre i profili in PVC possono avere un vetro di spessore solo di 2-3 specie.
  • Alluminio non contiene elementi tossici, resiste al fuoco ed alle scosse sismiche.

Contro

  • L'alluminio consuma energia e quindi più costoso di PVC esso.
  • E se si tratta di alluminio freddo si genera la condensa
  • Essendo un metallo si riscalda e raffredda a seconda delle temperature esterne.
  • Le finestre in alluminio di qualità inferiore, collocati in un ambiente con elevata salinità (mare, per esempio) con il passare dle tempo hanno un effetto sgradevole - potrebbe crearsi uno strato superficiale di bolle.

Condensa: come si forma e come evitarla

La condensa è un fenomeno naturale collegato all’evaporazione dell’acqua presente nell’aria. A temperature elevate, l’aria assorbe il vapore acqueo fino alla saturazione e aumenta il suo volume. Raffreddandosi, l’aria espelle il vapore che, a contatto con una superficie più fredda, si condensa trasformandosi in gocce d’acqua.

Un metro cubo d’aria, ad esempio, può contenere alla temperatura di zero gradi un massimo di 4 grammi di acqua. A temperatura di venti gradi ne contiene 15. Il motivo per cui la condensa appare principalmente sulle vetrate delle finestre dipende dal fatto che queste hanno una temperatura più bassa rispetto a quella della stanza.

Essere più locali in cui condensazione ventilata. Tuttavia, questo dovrebbe essere fatto da una ventilazione continua.

In una abitazione l’umidità ha origini diverse. Una famiglia media genera infatti cirda 15 litri di acqua al giorno che vengono prodotti in cucina, nelle stanze da bagno, dalle persone stesse, dai vestiti etc etc…

I fattori che determinano la formazione della condensa

  • Condizioni climatiche (interne ed esterne)
  • Condizioni abitative (numero di persone, piante, bagni…)
  • Altre condizioni (intonaci, ecc.)

Ci sono alcuni accorgimenti per prevenire la formazione della condensa: se possibile, non asciugare la biancheria all’interno della casa se non con un cambio d’aria sufficiente (finestre, aspiratori, deumidificatori, ecc.), chiudere le porte mentre si cucina o si fa la doccia, limitare il numero di piante nella stanza.

Rimedi tecnici

  • mantenere il giusto equilibrio tra temperatura e umidità relativa (20°c all’interno con umidità non superiore al 45%)
  • ventilare frequentemente in modo da sostituire l’aria interna ricca di vapore con quella esterna povera di vapore
  • posizionare correttamente i termosifoni in modo che il calore lambisca l’intera superficie vetrata
  • ridurre la trasmittanza termica della finestra per mezzo di vetrate funzionali o protezioni per esterno

Insonorizzazione

La funzione dei serramenti esterni è assicurare il comfort adeguato agli ambienti nei quali si vive. La classe di prestazione degli infissi deve essere adeguata alle sollecitazioni sonore dell’ambiente esterno della zona a cui il serramento è destinato. E’ necessario, pertanto, stabilire limiti di livello sonoro di normale tollerabilità per i locali in base alla loro destinazione e definire una suddivisione del territorio in zone di rumore, in base a quello che normalmente si verifica in quell’area.

I vetri ad isolamento acustico sono indispensabili in alcune zone dove l’inquinamento acustico è elevato, tipo in prossimità di strade ad alto traffico, aeroporti, linee ferroviarie. In questo caso creare una barriera contro il rumore è indispensabile per creare ambienti in cui il comfort acustico si possa associare al comfort abitativo o lavorativo.

Il rumore attraversa il vetro. Se si monta un vetro di 4 e 5 mm. di spessore, si avranno poco vantaggi. Per un buon isolamento acustico è necessario un vetro con triplo spessore, ad esempio 4, 5 e 6 mm.

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